In the Shadow of No Towers

Iannis Xenakis



mode 236

DVD Video DTS

Order


Mode Records - A Record Label Devoted to New Music

“In the Shadow of No Towers”
after Art Spiegelman

Narrated by:
John Turturro (English)
Enzo Salomone (Italian)

Art and Story:  Art Spiegelman
Concept:  Marco Cappelli

Music composed and performed by:  SINTAX ERROR
Marco Cappelli - guitars, music box and live electronics
Daniele Ledda - keyboards and live electronics
Roberto Pellegrini - drums and percussion

Video Art:  Anne Rothschild
Graphic Art:  Maria Isabel Gouverneur

On 9/11, Pulitzer Prize-winning cartoonist Art Spiegelman (creator of “Maus”) was in the immediate vicinity of Ground Zero, fleeing the crumbling World Trade Center with his family. He wrote In the Shadow of No Towers to illustrate the first-hand horror of that day, and the grief and disillusionment which followed.

Inspired by Spiegelman’s book, guitarist/composer Marco Cappelli transforms it into a multi-media production. Actor John Turturro, a quintessential New Yorker, narrates the English version (the original Italian version is also included with actor Enzo Salomone) accompanied by the music of Sintax Error, fusing modern classical, rock, jazz, country and cartoon music.

The combination of all of these talents makes In the Shadow of No Towers a revelatory experience; its sorrow, confusion and rage all familiar to those who have followed the turmoil of the last ten years, but managing to surprise with its richness and variety of feeling.

Special Features:

• 5.1 Surround (Dolby and DTS) and dedicated stereo mix options.
• Complete original Italian version narrated by actor Enzo Salomone.

 

John Turturro
In the Shadow of No Towers #1: Tower Twins



John Turturro
In the Shadow of No Towers #2: Maus



John Turturro
In the Shadow of No Towers #3: Nadja’s Story



Enzo Salomone
In the Shadow of No Towers #4: Maus (Italian)



Enzo Salomone
In the Shadow of No Towers #5: Gemelli Torre (Italian)


Reviews:

Art Spiegelman//Marco Cappelli & Sintax Error/John Turturro/Anne Rothschild/Maria Isabel Gouverneur

In The Shadow Of No Towers

This Sunday, September 11th, 2011, is the tenth anniversary of an event that many will never forget, no matter where you are from; a sad day of destruction that took place in New York City, not far from DMG’s present location in Chinatown. Art Spiegelman, the great underground comix-cartoonist and creator of Maus, did the original ‘graphic novel’ on which this DVD is based. Spiegelman shows us other events that took place on September 11th in previous years from old newspaper headlines showing how violence continues to haunt the 20th century. Spiegelman’s loft was close to the twin towers, so these are first-hand memories. It took Art a long time to come to grips with what had happened as it did for any of us that were not so far away from the death and destruction. Spiegelman does a great job of recreating the terror he felt as he searched for his daughter at a nearby school while the towers burned and collapsed. The music created by Sintax Error fits these images perfectly, stirring up feelings of terror, hopelessness and destruction. Spiegelman questions the large amount of American flag waving that went on after the event as well as the scare tactics of Homeland Security. Some things never change. The nightmarish feelings and thoughts linger as we all try to find our way through the confusion of what has happened. The queasy feeling many of us had inside remains, certain things can never be fully resolved. Perhaps this Sunday would be an appropriate time to watch this DVD. It is said that time heals all wounds. I hope so since the pain is still with many of us. I feel exhausted. Time to rest.

— Bruce Lee Gallanter, Downtown Music Gallery, 8 September 2011

 

 

Marco Cappelli
In the Shadow of No Towers
Mode Records

In the Shadow of No Towers è un DVD raro da recensire perché in una sola sede unisce fumetto, video-animazione, graphic art, narrativa e musica, il tutto attorno agli attentati dell'11 settembre 2001 alle Torri gemelle di New York. L'aspetto più interessante di questo lavoro, che va brevemente riassunto prima di presentarne i contenuti musicali veri e propri, riguarda la costruzione di cosa viene narrato e di come questo sia diventato musica.

In parte l'intervista con Cappelli ricostruisce i dettagli di questo complesso processo di formazione della materia musicale e della sua elaborazione nella veste presentata nel DVD pubblicato dalla Mode Records.

È la memoria dell'evento il perno attorno al quale ruota il lavoro di Art Spiegelman. Dopo l'attentato alle Torri gemelle, il fumettista americano - noto per Maus e per le sue vignette sul New Yorker - ritorna sul fatto e disegna una serie di tavole che raccontano il suo 11 Settembre 2001. L'impatto degli aerei sulle Torri gemelle è vissuto in diretta dalla finestra di casa; il timore di un'imminente e maggiore catastrofe obbliga Spiegelman ad uscire di casa per (ri)trovare moglie e figlia, vivendo così parte del dramma di una città colpita al cuore nei suoi simboli ed emblemi.

Attraverso una serie di passaggi che partono dall'evento, attraversano il dramma, toccano le diverse fasi della ricostruzione della memoria di quanto successo, e arrivano a cercare un più generale significato storico-politico di quanto successo, Spiegelman compie un vero e proprio percorso di psico-analisi in forma d'arte.

La memoria dell'evento fonde due piani (personale e collettivo) e due linee narrative (l'io narrante e la sua disintegrazione mediatica) ben diverse. La crisi del fumettista americano nasce per l'appunto dalla ricerca di un rapporto tra questi diversi piani e di una qualche relazione di senso tra queste due linee narrative. Lo sfondo è per tutti l'evocazione di una (o della) tragedia, il che per Spiegelman implica necessariamente la memoria della Shoa.

Il legame con il passato nel fumetto viene stabilito attraverso la riproduzione, in medias res, di una serie di tavole di Bibì e Bibò, Fortunello, Little Nemo, Yellow kid. Yellow kid, circondato da bandiere a stelle e strisce, manifesta a favore della guerra ispanoamericana del 1899; Bibì e Bibò che il 4 luglio fanno saltare per aria la tribuna d'onore mentre viene letta la dichiarazione d'indipendenza americana; Fortunello si traveste da capo arabo e Arcibaldo raddrizza la torre di Pisa. Le vecchie strisce a fumetti, dice Spiegelman, così vitali e modeste, stampate all'alba ottimista del XX secolo, erano gli unici manufatti culturali che riuscissero a superare le mie difese per riempirmi gli occhi e il cervello con immagini che non fossero quelle delle torri in fiamme.

Il passato, tema già cardinale in Maus, trova dunque nelle tavole di inizio secolo un senso (tragi-comico) da cui partire per ragionare su un presente completamente disintegrato in immagini incapaci di restituire un qualsiasi senso non ideologizzato dell'evento vissuto. Gli attentati, le guerre che hanno generato, le teorie cospirazioniste e una lettura sostanzialmente parodica del patriottismo dell'amministrazione Bush diventano allora lo sfondo sul quale far muovere l'uomo, il padre, il marito, il cittadino newyorkese Spiegelman, ma su cui riposizionare anche il suo alter-ego Maus.

Il percorso a fumetti che ne viene fuori è riprodotto all'interno di In the Shadow of No Towers, opera che con fatica ha trovato una veste editoriale completa, in Germania prima nel 2002, negli Stati Uniti poi per via della crudezza di certe scene [in Italia solo nel 2004 da Einaudi con il titolo L'Ombra delle Torri].

Ciò premesso, si passa alla musica. Marco Cappelli parte dalle tavole di Art Spiegelman per rielaborare in tempo reale una musica che funge da colonna sonora dell'animazione con il suo gruppo Sintax Error (Cappelli alle chitarre ed elettronica; Daniele Ledda alle tastiere e live electronics; Roberto Pellegrini alla batteria e percussioni). Su musica e animazione delle tavole di Spiegelman da parte di Anne Rothschild e Maria Isabel Gouverneur si inserisce infine la voce narrante (vale a dire il punto di vista narrativo di Spiegelman), interpretata nella versione italiana da Enzo Salomone e in quella inglese da John Turturro.

La musica realizzata da Cappelli si accompagna alle diverse "strisce" narrative come una vera e propria colonna sonora. Gli eventi, le citazioni, le interpolazioni sono scandite ogni volta da passaggi musicali ad hoc. Bellissime ad esempio le tracce iniziali, tra cui menzioniamo "The Falg" sull'inno americano sempre più in frantumi... La voce di Enzo Salomone e quella di John Turturro scavano nel dramma, nella paura, della dissociazione continua evento-senso-memoria, passato-presente, realtà-finzione, narrazione-memoria, propaganda-tragedia. La disintegrazione in diretta dell'oggetto della tragedia colpito è fortemente drammatizzata in musica ma soprattutto nelle due interpretazioni della voce dell'io-narrante.

I suoni scorrono rapidi, veloci, ruvidi, ansiosi. Si sbriciola anche la musica al caso. Esprime appieno la nevrosi della fase di realizzazione del fumetto. Non si esime dalle contraddizioni. Conferma le paranoie. Si distorce come una torre in fiamme e gli uomini che affrontano la morte in caduta libera.

La dedica alle vittime dei danni collaterali, in Afghanistan e Iraq, non può essere elusa.

Francesca Odilia Bellino, All About Jazz Italia, 9 February 2012, http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=7478

Marco Cappelli interviewed in All About Jazz Italia: http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=7423

 

 

 

Related Resources:

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EGP: Extreme Guitar Project (mode 157)
Luigi DALLAPICCOLA and Goffredo PETRASSI: Musica da camera - Ensemble Dissonanzen (mode 166)
Hans Werner HENZE: Musica da Camera (mode 202)
Marco Cappelli Acoustic Trio: Les Nuages en France (avant 07)

Links:

In The Shadow of No Towers screening at 20th Toronto Jewish Film Festival

 

Interview with Jason Crane on The Jazz Session

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